La legge di stabilità ha imposto un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare oggetto di ristrutturazione. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore ai 10.000 euro.
I lavori sulle unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale al 50% sono quelli indicati nell’articolo 3 del Dpr 380/2001, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
Possono beneficare dell’agevolazione fiscale non soltanto i proprietari degli immobili oggetto di ristrutturazione, ma anche il comodatario e l’inquilino.
Nel caso di acquisto di immobili sul quale siano stati effettuati lavori di ristrutturazione le quote residue del bonus riconosciuto passano automaticamente dal proprietario all’acquirente.